Sabato 11 luglio abbiamo partecipato alla prima Assemblea della Consulta del Volontariato del Comune di Volterra, un importante momento di confronto tra associazioni, enti e amministrazione comunale.
Durante l’incontro si è parlato di collaborazione, cura del territorio, valorizzazione del volontariato e di nuovi strumenti per favorire il dialogo e la crescita del sistema associativo locale.
Crediamo che fare rete sia il modo migliore per costruire una comunità forte, inclusiva e partecipe. Per questo continueremo a dare il nostro contributo, mettendo a disposizione idee, competenze ed esperienza.
Per maggiori dettagli, ecco il resoconto della mattinata:
Come associazione vogliamo dare voce a una richiesta che nasce dal territorio e che riguarda molte persone della Val di Cecina e dei comuni limitrofi.
Chi necessita di visite specialistiche, vaccinazioni e trattamenti di immunoterapia per allergie alimentari, ai pollini o alle punture di insetti è spesso costretto a recarsi fino a Pisa per ogni controllo e terapia, affrontando permessi di lavoro, impegni familiari, lunghi spostamenti, costi di viaggio e tempi di attesa che incidono profondamente sulla vita quotidiana.
Per questo alcuni cittadini e pazienti hanno avviato un percorso per chiedere che questi servizi possano essere effettuati anche presso l’Ospedale di Volterra, rendendo le cure più vicine, accessibili e adeguate ai bisogni del territorio. Sono già stati avviati confronti con le amministrazioni locali e il prossimo passo sarà portare questa richiesta all’attenzione delle autorità sanitarie competenti.
Ma per farlo c’è bisogno del contributo di tutti.
Questo il commento di Antonio Caruso, tra i principali promotori di questa iniziativa:
“Se sei un paziente, un familiare o conosci qualcuno che vive questa situazione, fatti avanti. C’è bisogno di adesioni, testimonianze e partecipazione per dimostrare che non si tratta di pochi casi isolati, ma di un’esigenza reale che merita ascolto e risposte concrete.
Più saremo, più forte sarà la nostra voce.
Più saremo, più difficile sarà ignorare questo bisogno.
Più saremo, più vicini saremo a ottenere un servizio sanitario essenziale nel nostro ospedale.
Questa non è la battaglia di una sola persona: è una richiesta di attenzione verso il diritto di tutti ad avere cure accessibili, vicine a casa e all’altezza dei bisogni della comunità.”
Vi invitiamo a condividere questo messaggio e a farlo arrivare a chi potrebbe essere interessato.
Insieme possiamo trasformare una necessità in un risultato concreto
Martedì mattina, presso l’Aula Magna “Docciola” dell’ITCG Niccolini di Volterra, si è svolta la tradizionale cerimonia di consegna dei diplomi e dei premi di studio.
Un appuntamento ormai consolidato che celebra i diplomati dell’anno precedente e tutti gli studenti che si sono distinti per merito, impegno, partecipazione a progetti, attività e conseguimento di certificazioni.
La mattinata è stata anche l’occasione per valorizzare importanti iniziative che vedono la scuola protagonista insieme al territorio e ai suoi partner: il progetto “Scuola e Arte”, nel segno e nel ricordo di Mauro Staccioli, il premio di studio dedicato a Mario Canessa, riconosciuto Giusto tra le Nazioni, e il progetto “Ecofarms 4 Prisons”, sviluppato con la sezione Graziani dell’Istituto.
Anche la nostra associazione ha preso parte alla cerimonia insieme ai rappresentanti delle istituzioni locali, delle aziende e degli enti che collaborano con la scuola.
Il Presidente Marco Trassinelli e la Vicepresidente Elisa Stefanelli sono intervenuti nella parte conclusiva dell’evento per presentare l’associazione e consegnare ufficialmente un tablet acquistato grazie ai fondi raccolti attraverso il 5×1000.
Il dispositivo è stato donato all’Istituto e sarà messo a disposizione degli studenti che ne avranno maggiore necessità già a partire dal prossimo anno scolastico.
Si tratta del primo risultato concreto reso possibile dall’accreditamento dell’associazione al 5×1000: un piccolo gesto, ma dal grande valore simbolico, che rappresenta un importante punto di partenza per sviluppare iniziative sempre più ambiziose a sostegno della comunità scolastica.
Questo il commento del Presidente e della Vicepresidente:
“Quello di martedì mattina è stato un momento importante nel segno della restituzione, uno dei valori fondanti della nostra associazione. Non poteva esserci modo migliore per celebrare i nostri primi 10 anni di attività se non quello di restituire alla scuola qualcosa di quanto abbiamo ricevuto durante il nostro percorso da studenti.
Non parliamo soltanto di insegnamenti e nozioni, ma soprattutto di relazioni, valori, esperienze e crescita personale. Il Niccolini rappresenta una realtà preziosa per il nostro territorio e noi, come associazione di ex studenti e docenti, vogliamo continuare ad alimentare quello spirito di comunità che rende questa scuola un luogo speciale in cui crescere.
Sostenere gli studenti e la scuola è sempre stato il nostro obiettivo e continuerà ad esserlo grazie al contributo dei nostri soci, amici e sostenitori.”
A dieci anni dalla sua fondazione, l’associazione continua a costruire un ponte tra chi ha vissuto la scuola ieri e chi la vive oggi.
La consegna di questo tablet è soltanto il primo passo di un percorso che vuole trasformare il legame con il Niccolini in opportunità concrete per gli studenti, contribuendo a rendere la scuola sempre più inclusiva, partecipata e vicina ai bisogni dei ragazzi.
Se desideri sostenere i nostri progetti, puoi destinare il tuo 5×1000 all’Associazione Noi Ex del Niccolini e Santucci. Tutte le informazioni, insieme al codice fiscale e alle modalità per contribuire, sono disponibili sul nostro sito:
Perché ogni firma non è soltanto una scelta fiscale, ma un gesto capace di generare valore per la scuola, per gli studenti e per il futuro del nostro territorio!
Dieci anni fa, nelle aule del Niccolini, stava muovendo i primi passi una nuova associazione, fondata da ragazzi, un docente (Maurizio Righi) e una Preside (Ester Balducci) che condividevano un’idea semplice ma ambiziosa: creare qualcosa capace di mantenere vivo il legame tra tutte le persone che avevano attraversato l’ITCG Ferruccio Niccolini.
L’8 giugno 2016 quell’idea è diventata realtà.
Da allora sono passati dieci anni fatti di incontri, progetti, iniziative, collaborazioni, amicizie e momenti di condivisione. Dieci anni durante i quali l’associazione ha cercato di essere un punto di riferimento per chi continua a sentirsi parte di una comunità che va ben oltre le mura scolastiche.
In questo percorso abbiamo avuto il privilegio di conoscere storie, valorizzare esperienze, costruire relazioni e mantenere vivo quello spirito di appartenenza che ci ha ispirato fin dal primo giorno.
Un traguardo come questo non appartiene a un singolo in particolare: appartiene a tutti coloro che, in questi anni, hanno partecipato alle nostre attività, sostenuto i nostri progetti, condiviso idee e dedicato tempo, energie e passione alla crescita dell’associazione.
Oggi celebriamo i primi 10 anni, con la consapevolezza che il valore più grande costruito in questo percorso è rappresentato dalle persone.
Grazie a chi c’era nel 2016.
Grazie a chi si è unito lungo il cammino.
Grazie a chi continuerà a scrivere le prossime pagine di questa storia.